La nostra storia

BIOGRAFIA
il Giardino dei Semplici 

è una delle realtà piu longeve del panorama della musica italiana. Quarantacinque anni di carriera, 4 milioni di dischi venduti, oltre2000 concerti, innumerevoli premi vinti nel corso delle decadi. La particolarità del gruppo è quella di coniugare il pop ed il rock con la tradizione melodica (italiana e napoletana). Le armonizzazioni vocali ed il falsetto potente sono il loro inconfondibile marchio di fabbrica, così come le performance dal vivo energiche e coinvolgenti.

1970 1980 1990 2000 2010 2020

GLI ANNI SETTANTA

1974

Il batterista Gianni Averardi assembla il gruppo in settembre, Andrea Arcella , Gianfranco Caliendo e Luciano Liguori sono i prescelti.
La neonata band suona per  mesi al noto Shaker Club di Napoli, riscuotendo da subito i consensi del pubblico. Intanto, i produttori Giancarlo Bigazzi e Totò Savio portano la band alla  firma del loro primo  contratto discografico con la CBS. Bigazzi, ispirandosi all'orto botanico della sua città (Firenze), propone al gruppo il nome "Il Giardino dei Semplici", che viene subito accolto con entusiasmo.


1975

Il loro primo 45 giri è M'innamorai/Una storia, pubblicato a fine aprile: il singolo partecipa con enorme successo al Festivalbar 1975 e vende 1 milione di copie. Segue, a novembre, Tu, ca nun chiagne, rifacimento pop-rock del brano del 1915, diventa  sigla del ciclo di film di Francesco Rosi su Rai 1. Il 45 giri si piazza al #3 della classific dei dischi piu venduti e, nel corso dei mesi, arriva a vendere oltre 1 milione di copie (disco d'oro). Travolto da una fenomenale popolarità, il gruppo comincia ad esibirsi in alcuni club importanti.


1976

E' l'anno del primo tour ufficiale, in supporto del primo 33 giri Il Giardino dei Semplici, con 176 date in tutta Italia. Incidono poi un nuovo singolo di enorme impatto, Vai/Tamburino, che partecipa al Festivalbar '76. L'omonimo album di debutto è ancora oggi considerato un incredibile esempio di fusione stilistica tra pop, prog-rock, cantautorato italiano e musica napoletana. Complici un'immagine accattivante e la bellezza estetica dei membri, la band riesce a traghettare la propria musica anche al mercato dei teenagers.


1977

Il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con Miele: il brano contribuisce alla vincita del prestigioso trofeo "Il Telegatto" di TV Sorrisi e Canzoni  nella categoria "Complessi". La canzone, accoppiata con il lato b Angela, si rivela una grandissima hit commerciale (1 milione di copie), che funge da traino anche per il secondo album, Le Favole del Giardino. All'uscita discografica del 33 giri segue un lungo tour in tutta la penisola. Il secondo disco presenta atmosfere più morbide rispetto all'esordio, ma un uso maggiore del falsetto e tematiche fiabesche.

1978

Dopo il cambio di etichetta ed il passaggio alla CGD, vi è una nuova partecipazione al Festivalbar '78 con il brano Concerto in La Minore (dedicato a lei) e poi un tour che, come l'anno precedente, registra 90 date e culmina in una trionfale serie di concerti negli Stati Uniti d'America ed in Canada. Il nuovo singolo (che presenta come b-side l'adrenalinica Dopo un rock'n'roll) si rivelerà nel tempo un brano molto gettonato nei juke box ed un classico degli anni settanta.
Intanto, in Spagna e Sudamerica vengono pubblicate  le versioni delle loro canzoni cantate in lingua straniera: Me enamoré; Tu que nunca lloraste; Tu te vas e Fresa.
1979 

E' l'anno del cambio etichetta  ed ecco il contratto con la  WEA - Warner Bros. Arriva subito  l'album B/N (Bianco e Nero), interamente in vernacolo. Il disco è molto curato negli arrangiamenti affidati al maestro Vince Tempera.  Una canzone tratta da questo disco, Silvie, ha una grande diffusione e vendita in Scandinavia nel 1980 e viene cantata da Katri Helena in finlandese con il titolo Helsingin helle. Altro singolo di rilievo è Tu, tu, tu. L'album va complessivamente bene in termini di vendite (13º posto nella classifica TV Sorrisi e Canzoni), e il gruppo si imbarca in un tour teatrale di 112 date che registra il tutto esaurito. In scena, un'enorme maschera di Pulcinella simbolo della loro napoletanità .

GLI ANNI OTTANTA

1980

A settembre entra a far parte del gruppo Tommy Esposito che subentra a Gianni Averardi. Come il suo predecessore, Tommy non è solo un batterista ma anche un cantante ed un compositore,  particolarmente interessante è il fatto che sia un fan della band  da sempre nonché compagno di infanzia e di prime "jam sessions" di Luciano.

Sempre lo stesso mese,viene lanciato il singolo Carnevale da buttare, che in breve tempo riceve una grande risonanza radiofonica e diventa #1 in tutte le radio libere nazionali e locali.


1981

La band partecipa in estate all'imponente tour WEA "Portamusica", assieme ad artisti di grande caratura quali New Trolls, Claudja Barry, Street Boys e tanti altri. 


1982

Il gruppo matura la decisione di gestire prevalentemente in proprio la futura produzione discografica, avvalendosi delle label solo per la distribuzione e la promozione dei dischi. L'album ...E amiamoci ottiene ragguardevoli risultati commerciali ed il quartetto gira nelle più importanti trasmissioni musicali del periodo (Discoring, Popcorn, L'Orecchiocchio, Un Disco per l'Estate).  
Parallelamente, la band mette i propri straordinari falsetti e impasti vocali al servizio di Peppino Di Capri per il suo album di cover Juke-Box, che nell'arco di pochi mesi si rivela un top seller.


1983

Viene pubblicato il quinto 33 giri, Giallo. Come il suo predecessore, l'album è marcatamente pop, sebbene con alcuni episodi rockeggianti, e richiama in pieno le sonorità anni ottanta. Il GDS riesce anche a mostrare una certa propensione al cantautorato moderno, senza però scivolare nella pretenziosità. Seguono importanti apparizioni in varie trasmissioni televisive ed il consueto tour.

1985

Attraverso una serie di spot pubblicitari sulle reti Mediaset, il GDS divulga con successo una raccolta di classici della canzone napoletana rivisitati con gusto e raffinatezza, Ed è subito Napoli pubblicato da Interfonia. Gli spot sono realizzati in cartone animato, e raffigurano i quattro componenti della band.  Negli anni a venire, a testimonianza del suo impatto, l'album verrà ristampato dalla Fonit Cetra .

1986 

Nasce il Gidiesse Recording, studio di registrazione nonché sede definitiva delle ricerche artistiche e musicali del Giardino. La struttura verrà ufficialmente inaugurata nel gennaio dell'anno successivo. Nel tempo, molti saranno i nomi di rilievo nazionale nel campo della musica ad avvicendarsi nelle sale del Gidiesse Recording, per registrare alcuni importanti lavori discografici di successo. 

Tutti e quattro i componenti della band si impegneranno, in seguito, in vari progetti nelle vesti di produttori.


1987

Viene lanciato il singolo Un'altra canzone per Napoli. Il 45 giri diventerà presto un evergreen della tifoseria calcistica napoletana.
La prima raccolta ufficiale della band viene lanciata sul mercato.


1988

I loro dischi vengono stampati su lp e cd anche in Giappone, e la band dunque si accaparra una nuova fetta di mercato ed una certa fama fra gli amanti del prog, al punto che molti critici del sol levante li definiranno "Soft Progressive".


1989

E' l'anno del loro primo video-clip con il brano Lo sai che il mondo è blu?, tratto dal nuovo, sperimentale album Zingari. Il disco mescola il consueto pop del quartetto con l'elettronica, ed è incentrato sul tema dei viaggi. 


GLI ANNI NOVANTA


1992

Il gruppo pubblica una raccolta di successi riarrangiati in chiave elettronica, Voglia Di tenerezza. Lo stesso anno, tiene alcuni concerti in Romania, in particolare al Teatro dell'Opera di Bucarest.


1993

In Otto Quarantotto & Ventisette, distribuito dalla WEA, il gruppo canta nuovamente in vernacolo e utilizza la musica etnica come nuovo sapore nel mix, in un disco raffinato non privo di grandi ospiti  come Gian Luigi Di Franco , Paolo Raffone e Gigi De rienzo  e Valentina Stella. L'album, come il precedente Zingari, vende molto bene fra i fans, ma a sorpresa diventa anche un grande successo commerciale in Giappone e Corea (in quest'ultima balza ai primi posti in classifica). 


1994

Viene ripubblicato il brano Un'altra canzone per Napoli all'interno di una compilation. Al coro della riedizione partecipano anche alcuni calciatori famosi (tra cui Fabio Cannavaro, Benny Carbone, Pino Taglialatela) e la "brigata" di Palummella. Lo stesso brano diventa sigla di una nota trasmissione calcistica campana.


1997

Settelune ripropone i vecchi successi interamente ri-registrati più tre inediti: Sette lune, Male d'amore e Mani.Gli arrangiamenti sono curati dal maestro Adriano Pennino


1998

In aggiunta alle attività collaterali di produzione e studio di registrazione, il Giardino dei Semplici inaugura anche una scuola di canto moderno e strumenti musicali, che diverrà un qualificato e rinomato laboratorio, punto di riferimento per i giovani talenti di Napoli nelle decadi a venire.


1999 Il gruppo partecipa al progetto di beneficenza pro-Sarno Un'onda nel mare con una pletora di artisti italiani importanti.

IL NUOVO MILLENNIO


2000

L'anno del Giubileo, Il Giardino dei Semplici pubblica il disco di inediti Canta e cammina, lavoro intimista e spirituale, con testi scritti dal teologo di fama mondiale monsignor Bruno Forte e musiche composte assieme al  compianto  vescovo di Ischia Filippo Strofaldi. Un album che affronta tematiche religiose e dà spazio alla vena più morbida e raffinata della loro musica. Il lavoro riscuote consensi entusiasti e si rivela un ennesimo successo.


2001

Il GDS partecipa al Festival di Napoli con il brano T.V.B.


2004

ll gruppo entra in studio di incisione per realizzare  una nuova raccolta di classici napoletani tradotti in chiave acustica, Napoli unplugged, che riscuote ottimi risultati di vendita.


2005 
Con il marchio  Rai Trade, viene pubblicato Trenta.Un cofanetto contenente due cd ed un dvd antologico, con il quale la band festeggia i trent'anni di carriera. Nel cofanetto sono presenti sette inediti che costituiscono l'evoluzione del gruppo nell'ultima decade; nella track list sono inclusi  T'innamorerai, scritta assieme a Gigi D'Alessio, Salam di Gianluigi DiFranco e L'apparenza di Enzo Gragnaniello. A dicembre, il quartetto festeggia l'importante anniversario al Palapartenope di Napoli, in un lungo concerto davanti a 4.000 spettatori. Dall'evento verranno ricavati un album semi-ufficiale ed un dvd.
2006

Esce una raccolta antologica della Warner.


...FINO AD OGGI


2010

Con Lino Volpe che ne cura la regia, danno vita ad un divertente docu-fiction a puntate dal titolo Prossimamente, che va in onda sul canale Iride e riscuote un ottimo share. Nel programma, il Giardino dei Semplici incontra vari amici musicisti quali Peppino Di Capri , Gigi D'Alessio e Enzo Gragnaniello.
La loro versione modernizzata di Non si può leggere nel cuore viene ripubblicata all'interno del CD Tributo a Mario Musella, mentre il DVD allegato presenta la loro performance nell'ambito del grande concerto celebrativo organizzato in memoria dell'artista partenopeo.


2011

Il GDS  pubblica il DVD Live Trenta.


2012

Il 14 febbraio, Gianfranco Caliendo (chitarrista) per sua  scelta  termina la sua lunga militanza nel gruppo. Il 18 febbraio, la band ritira il premio AFI alla carriera a Sanremo, un degno riconoscimento per l'eccellente lavoro svolto nell'arco dei 35 anni trascorsi dalla loro indimenticabile apparizione al festival. Reclutato Savio Arato alle chitarre, la band registra un disco dal vivo, il primo della sua carriera. L'album, intitolato Semplicemente live, esce in concomitanza con il nuovo tour estivo.
In agosto, la band realizza il suo primo brano inedito nell'arco di sette anni, Grande, grande, che viene scelto come sigla della popolare trasmissione calcistica campana "Tifosi Napoletani". La canzone farà parte di un progetto più ampio, un nuovo album di inediti che il GDS registrerà ad ottobre e pubblicherà ad inizio 2013. Il videoclip ufficiale del singolo è ambientato allo stadio San Paolo di Napoli.


2013

Dopo un mini-tour teatrale, la band lancia a maggio il suo nuovo disco di inediti, Argento vivo. Un album in linea con il pop-rock italiano moderno, ma anche anglosassone nelle sonorità, che segna un'ulteriore maturazione della band a livello compositivo e tecnico. Sempre a maggio, la band tiene un concerto presentazione del nuovo lavoro  al Teatro Cilea di Napoli, dunque seguirà il giro promozionale in supporto del nuovo album ed il tour estivo 2013.

2014

A febbraio, il Giardino dei Semplici si esibisce al Teatro Palapartenope di Napoli in un suggestivo concerto di beneficenza, dove ripropone il progetto Canta e cammina. Per l'occasione, viene lanciata un'edizione limitata dell'omonimo disco del 2000, con nuove vocals e performances strumentali dei quattro componenti della band e la partecipazione di alcuni ospiti del concerto: Marco Zurzolo , il rapper Ciccio Merolla , il coro gospel del Teatro San Carlo "Sunshine Band", diretto dal maestro Carlo Morelli e la giovane Marthy. La band lancia il quinto videoclip in supporto del nuovo disco: Argento vivo. Come i precedenti, ottiene grandi visualizzazioni su YouTube ed incredibili consensi da parte di pubblico e critica. Segue un lungo tour estivo, la cui data zero è un concerto sold out al Teatro Cilea di Napoli intitolato "The Story".
2015 
In febbraio, Il Volo vince Sanremo 2015 con la canzone Grande amore è scritta da Tommy Esposito. Il Giardino dei Semplici festeggia il suo 40esimo anniversario di carriera con un concerto evento all'Auditorium della  Rai di Napoli. Allo spettacolo, condotto da Jocelyn, partecipano personalità illustri della musica e dell'entertainment in qualità di ospiti: Gianna Bigazzi; Alessandro Bolide; i fratelli Gallo; i Malincomici; Mario Porfito; Dario Salvatori; Beppe Savoldi; Fausta Vetere e la giovane promessa Marthy. 

In concomitanza con il concerto-evento "Buon Compleanno!", il gruppo lancia la sua prima biografia, accompagnata da un nuovo CD live e pubblicata da Guida Editori/Mondadori: "Quella sera che inventai il tuo nome" - 1975/2015: 40 anni in musica scritto in collaborazione con il giornalista Carmine Aymone.
Segue un lungo tour estivo, che a novembre sfocia in uno spettacolo totalmente inedito ed originale: "M'innamorai - Il Musical". Per quattro serate sold out, il gruppo si esibisce a teatro accompagnato da un cast di 30 attori/cantanti/ballerini, portando in scena un delizioso copione scritto da Diego Sanchez.
A dicembre, la canzone Mani viene inclusa in una compilation Unicef dal titolo: Noi siamo amore, noi siamo Unicef.
2016 La band si imbarca in un secondo, imponente tour per festeggiare il proprio Quarantennale: cambiano produzione, palco e scenografia. Nel frattempo, la Warner Music pubblica un nuovo greatest hits dal titolo: Playlist Il Giardino dei Semplici. La raccolta si rivela un ennesimo successo di vendite. 

Siamo al 2020 e il Giardino dei Semplici a breve pubblicherà un nuovo lavoro confezionato in un doppio vinile e doppio cd."Concept" e' il titolo  e  20 brani saranno la colonna sonora dei due Lp. L'artwork è un 'opera d'arte creata dall'artista napoletano di fama internazionale  Lello Esposito che con maestria e genialità ha raffigurato  i contenuti dell'intero  lavoro.

Il Giardino dei Semplici continua la propria incredibile avventura umana, artistica e musicale con la promessa di regalare, come sempre, emozioni e note agli innumerevoli fans che seguono la band con amore e costanza.


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